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06.11.2009
Oggi...
...mi mancano i suoi auguri, i suoi bigliettini e le sue torte. ...ho ricevuto un regalo e una sorpresa davvero inaspettati. ...faccio il bilancio delle cose successe in queste settimane e di ambiamenti ce ne sono stati tanti. Sorrido delle cose belle che ho. Mi manca chi non c'è più, col rimpianto di quello che avrei potuto dare. ...godo di me stessa, di questa città, di questa bella giornata di sole, di chi mi sta accanto, ancora.
16.09.2009
Spacco tutto
Sto vivendo una seconda adolescenza. Sono arrabbaiata e forse anche già arresa. Scappo da tutto. O meglio: vorrei scappare da tutto. Da un nuovo lavoro che invece di farmi gioire mi fa venire voglia di andarmene. Dalle solite serate, sempre gli stessi posti, sempre le stesse cose, le solite parole. Scapperei da casa, quando ci sono, anche se adesso c'è davvero bisogno della mia presenza. Scappo da casa di mia nonna, anche se la vedrò ancora per poco. E a volte scapperei anche da lui, per ogni giorno sempre uguale o sempre diverso. Mi sento sulle montagne russe, insofferente, e insoddisfatta. Non ringrazio il cielo per le cose che ho, non riesco nemmeno a chiedere di meglio. Mi sento vincolata a delle scvelte già fatte. Perchè non si può cambiare idea, o tornare indietro senza deludere gli altri? Senza che si trovino di fronte a una persona che non si aspettano e a cui remare contro, invece di cercare di comprendere? Senza vedere il cambiamento come un fallimento personale, come una perdita di tante cose: di tempo, di impegno, di energie.
Non so cosa voglio, non so cosa non voglio. Solo un attimo di tempo per riflettere, per assorbire tutti gli avvenimenti che stanno capitando, nella mia famiglia, nella mia vita e che stanno già cambiando la mia esistenza. Una vacanza da me stessa, o una vacanza reale con me stessa, da sola.
03.08.2009
Il vostro giudizio pesa sulle mie scelte come un macigno... 
30.07.2009
Non è facile accettare ciò che non si capisce... (non è facile accettare la libertà e la diversità degli altri) 
15.07.2009
Ipocondria, portami via!
Perchè adesso sto davvero esagerando... 
02.07.2009
Cosa dite?
Mi faccio desiderare ancora un po', oppure cedo e mi concedo? (Considerando che ultimamente lamenta una mia poca disponibilità di tempo nei suoi confronti?) Mumble....
29.06.2009
Moonwalking

... è il suo passo di danza più famoso. Non l'ha inventato lui ma di certo lui l'ha reso così famoso. Era un folle, che forse per gli atti di cui era accusato, non merita di essere ricordato, per lo meno coi toni di questi giorni. Ma su quel moonwalking che a danza mi fa così dannare, beh, niente da dire... Chapeau, michael!
23.06.2009
Cosa mi è saltato in mente...
...con meno di venti euro in tasca e con un contratto prossimo a scadere di passare dal mercato dietro l'ufficio? Tutte quelle canottiere e quei costumi e quelle camicette così carini e sfiziosi e originali ed economicissimi?? Sono riuscita a resistere, per oggi. Domani, non so...
16.06.2009
Com'è che ultimamente...
...si litiga dappertutto? Al lavoro, tra vecchi amici dell'università, col fidanzato... Si frantumano rapporti, si toglie la maschera, ci si abbandona. Senza che io voglia minimamente tutto questo. Cosa sta cambiando?
11.06.2009
Stato d'animo...
19.05.2009
Per mia fortuna....

... non mi riferisco a qualcuno apostrofandolo “quello là!” o “questo qui!”. Non ho un mutuo da pagare e comunque non credo che sia il lavoro degli altri a sacrificare il mio stipendio. Non ho paura a mettere il naso fuori dalla porta dell’ufficio.Non mi ritengo il guru del lavoro da cui trarre esempio. Sorrido (quasi) a tutti, soprattutto a chi mi chiede un favore. Non mangio il panino analizzandolo con la lente di ingrandimento perché non sono schizzinosa. Non mi lamento in continuazione di essere sfruttata, sottopagata, ignorata, non valorizzata.Non ripeto fino alla nausea discorsi inerenti scelte che non dipendono da me. Non credo che tutti, fuori di me, siano dei c******i. Non vado ad accusare gli altri di mancanza di collaborazione e comunicazione efficaci se quando ti chiedo con educazione un chiarimento non alzi la testa dalla scrivania ed emetti un grugnito incomprensibile. Spesso mi capita di dire “grazie”. Non sono frustrata. Non vivo per il lavoro.
04.04.2009
Riflessioni da sabato mattina
Hanno ragione, e in cuor mio, lo so da tanto tempo. Sento di essermi un po'persa e mi accorgo di non essere mai veramentey stata in grado di governare la mia nave...
03.04.2009
Spero e mi auguro
un week end migliore dell'altro!!
31.03.2009
Ma che bel quadretto
E’chiaro che questo periodo sia molto problematico, sotto quasi tutti gli aspetti più importanti della mia vita. Rifletto sul rapporto che si sta creando con i miei: e sta diventando sempre più difficile capirsi, accettarsi, confrontarsi. Io sono insofferente, loro non accettano le mie scelte, le mie amicizie, il modo in cui gestisco il mio tempo. Sono diventata la delusione, la bugiarda. Non sono minimamente orgogliosi di me e di quello che vorrei riuscire a conquistarmi adesso. Qualsiasi cosa faccia, ormai è segnata dall’opinione che si sono creati di me, e invece di alzare lo sguardo un po’più in su e vedere una figlia che sta cercando la sua strada nel modo più onesto e normale che ci sia in giro, preferiscono restare ancorati all’idea che si sono formati. Non riesco più a sentirmi libera di scegliere, di prendere decisione perché tanto, per loro, sarà una scelta influenzata e sbagliata. E così, il tempo che passo a casa a dimostrar loro che non è così è il tempo che non posso dedicare a me stessa, ad alcuni amici e al mio ragazzo. Lui è riuscito a starmi accanto in questi giorni, in tempi meno sospetti avrei avuto qualche dubbio al riguardo, lo ammetto. Ci voleva! Il lavoro rappresenta un altro aspetto poco sereno: in bilico tra il salvataggio e il fallimento, c’è una cosa che patisco più di tutte, ed è l’impossibilità a diventare autonoma. Da quando la mia collega è rientrata dalla maternità, si è ripresa tutti i progetti che seguivo per lei, ed ora mi ritrovo a elemosinare qualcosa da fare in ufficio ogni mattina. E’un po’frustrante. Aggiungerei anche che da quando è ritornata, i rapporti che prima si erano venuti a creare con alcune colleghe sono nettamente peggiorati. Le due cose, messe insieme, mi danno a pensare. La salute in tutto questo inizia a risentirne e le coliti e i mal di stomaco, ormai non si contano. So che letta così può sembrare uno scarica barili. E’certamente una mia incapacità a risollevarmi da certe situazioni, ma non riesco a capire quanto sia il mio contributo nel crearle e quanto dipenda dall’esterno. Resta il fatto che è un momento no e che non riesca a dimenticare e a non soffrire delle accuse e dei toni con cui mi sono stati detti. Stasera, almeno, palestra.
27.03.2009
Ho incontrato una mia ex professoressa del liceo, la mia maestra delle elementari, una compagna delle medie. Mi hanno fatto pensare all’entusiasmo di allora. Alla vivacità intellettuale. Ai sogni. A tutta la vita davanti e al non sapere come gestirla. E adesso? Adesso c’è la disillusione, c’è più paura nell’affrontare le cose, c’è la consapevolezza che non sempre gli eventi prenderanno il corso che vorremmo dargli. Forse avevo le guide giuste, forse non avevo vissuto alcune esperienze, gli abbandoni, le partenze ma vorrei provare a guardare la mia vita di oggi e quella di domani con gli occhi di allora.
26.03.2009
Allegria!!
Quest'ultima mezzora di lavoro sarà eterna, già lo so. Il dente del giudizio mi fa male. Dovrò toglierli tutti. E'probabile che perderò presto il lavoro. (e così l'idea di una macchina nuova è tra i progetti a medio termine da depennare dalla lista) Ho mal di pancia (da mesi, ormai). Ho dovuto rimandare un week end col mio ragazzo. Lui è scazzato. I miei sono incazzati. Io pure. E'probabile che passerò il fine settimana coi miei, a far vedere loro quanto sono brava. (ma tanto non servirà) Per fortuna ho ripreso ad andare in palestra!! (finchè regge...)
18.03.2009
Perchè una scimmia non diventerà un cavallo...
Più passa il tempo. più mi accorgo di quanto siano false, schizzinose, stronze, a volte. 
26.02.2009
Tengo il tempo
Il tempo vola, certo. Mi manca il tempo. Non è tempo. I miei tempi non sono quelli degli altri (soprattutto dei miei genitori). Il tempo che perdo in faccende inutili. Il tempo che passo al telefono. Il viaggio in treno, tutte le mattine, è tempo perso (al mio sonno). Il tempo che mia madre vorrebbe che passassi a casa. Il tempo che non riesco a trovare per fare ciò che mi piace. Il tempo che non posso prendermi. E’forse tempo di andare a vivere da sola? Quanto tempo passiamo assieme? “C’è il tempo per io gioco e quello per lo studio”. Non ho tempo di fare quella commissione, non ho tempo di scrivere, non ho tempo per leggere. Quando abitavo lontana da casa, il tempo non passava mai. Il tempo dell’attesa. I momenti che riesco a trovare ma che gli altri non capiscono. Il tempo di un passo di danza.Il tempo che perdo davanti a Internet. Quanto tempo ci metterò per fare quel lavoro? Il tempo che passo in macchina, con la musica alta. Il tempo di un caffè. Il tempo di un aperitivo con amici che non trovo.Vorrei più tempo per starmene per i fatti miei. Scusa, hai un momento? Tempo impiegato per scrivere questo post: 8’…
23.02.2009
La gelosia
E’un nome che leggo e rileggo su quella pagina. E’un cellulare che non andrebbe controllato. E’pensare a quello che c’è stato, a una complicità che non conosci. E’sentirsi un po’meno, quando invece c’è solo l’esserci, adesso. E’controllare l’istinto, la maschera in faccia,a testa alta.
18.02.2009
A frug NON piace/1
La tosse appena mi corico... 
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